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Via Brescia 130 – 25018 Montichiari (BS)

ASSOCIAZIONE "TRE SALTI NEL BOSCO"

PROGETTO EQUESTRE

Il progetto Circolo Equestre ha come obiettivo primario quello di ri creare un luogo atto al coinvolgimento diretto della cittadinanza che mediante il rapporto con gli animali, in particolare cavalli ma anche cani, fa propri i valori più profondi della pace, del rispetto per la dignità della vita
in ogni sua forma al fine di acquisire uno stile di vita in simbiosi con la Natura. Il Circolo Equestre è il nome di una scuola di disciplina equestre completamente innovativa in quanto svolta quasi interamente all’aperto, col la riserva di dotarsi di una infrastruttura verde compatibile
con esigenze ambientali quale aula per eventuali incontri e corsi durante i periodi più freddi, a contatto con l’ambiente naturale e le specie che ci ospitano che ha lo scopo primario di insegnare a quante più persone possibili la libertà. Freedom lascerà lo spazio ai suoi allievi per ritrovare sé stessi e quella felicità peculiare che è insita in ciascun essere umano sin dal momento della nascita. I cavalli e i cani
in qualità di migliori amici dell’uomo e questo è dimostrato dalla storia, sono l’emblema di libertà, pertanto, loro hanno il grande compito di traghettarci in questo percorso di crescita personale e collettiva e di ricerca del benessere.

Curare il corpo senza curare la mente è un’impresa fine a sé stessa!

Azioni quali quella di rilassarsi su un prato, correre a fianco al proprio cavallo, giocare con i cani, sentire il rumore del vento fra le foglie rappresentano una delle migliori terapie a nostra disposizione e ciò ha un riscontro concreto e tangibile sul nostro sistema economico, sanitario e produttivo pertanto gli spazi verdi anche attraverso Freedom rappresentano nella nostra società luoghi che producono Il bene per eccellenza: il Benessere psico-fisico.

Il progetto Circolo Equestre ha l’intento di creare un contesto ambientale rappresentato da un’area verde intensamente alberata, nella quale convivono alcune specie animali domestiche. Il progetto ha l’obiettivo di istituire un corso didattico dal profilo ricreativo atto a trasferire ai ragazzi, sia competenze scientifiche che umanistiche, offrendo competenze in ambito ambientale, paesaggistico ed etologico di base, fondamenti di un equilibrato e rispettoso rapporto con la Natura, essa intesa come piante ed animali con i quali conviviamo. L’attività ricreo-didattica ha la peculiarità di essere svolta in gran parte all’aperto e quindi a contatto fisico con le piante e le loro strutture verdi e con gli animali domestici, in particolare cavalli ma anche cani.

L’ attività ricreo-didattica intende trasferire competenze e valori agli allievi, munendo loro degli strumenti necessari ad affrontare la nuova realtà delineatasi in seguito alla pandemia da Covid-19. Tale evento, ha sensibilizzato le persone al valore del benessere psico-fisico grazie alla fruizione degli spazi aperti e soprattutto degli spazi verdi. Taluni spazi verdi rappresentati dall’ambiente naturale in cui ognuno di noi cammina, corre, gioca, assumono un ruolo determinante per l’equilibrio psico-fisico quotidiano e quindi sono ambienti da tutelare e sicuramente da implementare. Gli spazi verdi spesso sono stati visti come strutture da manutenere e quindi un puro costo per le amministrazioni pubbliche ma grazie alle politiche ambientali europee, talune aree hanno assunto rilevanza sociale tangibile. Infatti, a riguardo di tale argomento, considero gli spazi verdi come delle infrastrutture verdi vocate alla produzione di un bene importantissimo come il benessere psico-fisico delle persone.

La frequentazione degli animali in contesti ambientali naturali o naturalizzati, permettono di affinare la biomimetica, al fine di cogliere dalla Natura le motivazioni di certe scelte progettuali funzionali alle soluzioni tecnico-scientifiche ed estetiche quindi la pratica dell’osservazione e dell’emulazione delle realizzazioni della Natura, risultano essere un imprescindibile ed infinita risorsa, al fine della progettazione convenzionale dei propositi dell’uomo.
L’acquisizione di competenze scientifiche viene accompagnata da una crescita culturale in ambiti diversi e quindi multidisciplinare, assicurando ai ragazzi gli strumenti necessari a captare le esigenze della società e creare sinergie tra i vari interessi di essa, creando nuove attività e servizi per soddisfare tali bisogni comuni universali. Codesta pratica educativa, ha l’obiettivo di fornire gli strumenti basilari preposti all’acquisizione ed all’elaborazione di competenze multidisciplinari, grazie all’interazione interspecifica con gli animali e le piante, interazione che stimola ad interpretare le esigenze delle altre specie, le quali avvalendosi di un linguaggio differente, manifestano volontà e scelte con una modalità a noi in
grandissima parte sconosciuta.
Il corso didattico ha la peculiarità di svolgersi prevalentemente alla luce naturale, dove il contatto fisico con specie vegetali e animali è fonte di esperienze d’interazione interspecifica, al fine di migliorare le relazioni specifiche.
Il corso didattico, svolgendosi secondo la modalità sopra esposta, ha la peculiarità di avere un profilo ricreativo e quindi molto efficacie ai fini dell’apprendimento delle nozioni e dell’elaborazione delle stesse in competenze stabili e fruibili. Tale concetto è il fondamento della finalità di questa didattica, ovvero l’applicazione nella realtà delle competenze teoriche, realizzando quel passaggio fulcrale dalla bi-dimensione dello schermo di un monitor, alla tridimensione del contesto ambientale reale, nel quale entrano in gioco innumerevoli variabili discriminanti e di conseguenza diverse reazioni psicologiche. Tra le finalità elencate, c’è quella di riacquisire la coscienza del valore del tempo e del valore dello spazio, come valori psico-fisici fondanti la nostra esistenza.
Questo progetto ha l’intenzione di essere un esempio di rinnovamento grazie a lungimiranti scelte strategiche delle amministrazioni pubbliche riguardo il governo del territorio ed allo stesso modo per le aziende private che hanno in custodia come bene strumentale l’ambiente naturale.

PARCO DI ATLETICA COMBI "TRE SALTI"

L’idea progettuale prevede la realizzazione di un’infrastruttura verde dedicata allo svolgimento di attività didattiche, ricreative e sportive all’aperto, per ragazzi e adulti senza o con i propri animali domestici. Il progetto prevede un nuovo impianto boschivo nel terreno , contemplando una predeterminata disposizione delle piante, al fine di lasciare gli adeguati spazi per i quattro percorsi in erba previsti e gli spazi per aree recintate e steccate dedicate alle attività correlate alle attività previste dal medesimo progetto.
La finalità cardine del progetto è quella di valorizzare la località "Tresalti" dal punto di vista ambientale funzionale alla fruibilità di essa, da parte dei ragazzi di qualsiasi età, rendendola particolarmente attrattiva grazie alla possibilità di includere nelle attività ricreo-didattico-sportive gli animali
come i cani ed i cavalli.
Gli obiettivi che si vogliono raggiungere con il progetto ivi descritto sono molteplici e concertano nell’interesse di tutelare e valorizzare un ambiente naturale unico nel suo genere e di creare un luogo di socialità e svago per bambini, adolescenti, giovani e adulti che vivono nel nostro territorio, purtroppo umiliato dal sistema agricolo intensivo che si è accaparrato ogni angolo di spazio verde.

L’infrastruttura verde prevede la piantumazione a bosco del 70% della superficie dedicata mentre il restante 30% di essa seminata a prato spontaneo polifita.
L’infrastruttura verde è composta da 4 piste concentriche dedicate a 4 tracciati differenti:
- Pista in erba per cavalli trottatori (500 metri circa)
- Pista in erba per cavalli da sella con percorso di campagna (Cross Country)
- Campo di lavoro in piano in sabbia di fiume o terra battuta per cavalli
- Pista di atletica leggera in materiale ecosostenibile (cocciopesto)
- Pista in erba con percorso di agilità per cani da compagnia (Agility Dog)
La pista in erba per cavalli trottatori e cavalli da sella, ha uno sviluppo di circa 500 metri e una larghezza di 20 metri; le diritture sono lunghe 200 metri e le curve hanno un raggio di 50 metri.
La pista in erba per il percorso di campagna (Cross Country) presenta una preparazione con siepi ed uno in steeple-chases, con i seguenti ostacoli: siepi, siepe sbarrata, sieponcino, tronchi, fossati, oxer, talus, fence, muro e riviera che costituiscono l’intero percorso di campagna per una lunghezza di 400 metri.

PROGETTO “Alle Falde dell’Adamello”

Il progetto ‘Alle Falde dell’Adamello’ ha la velleità di rivisitare le vie di comunicazione degli Antichi Romani denominate Iter Equester, percorsi spesso tracciati sulle sponde dei fiumi e destinati al transito dei viaggiatori a piedi o in soma a cavalli, asini e muli. Questo percorso prevede il tracciamento cartografico e fisico di una via transitabile lungo tutti i 160 chilometri dell’asta del Fiume Chiese, caratterizzato dal fatto che sarà percorribile da viaggiatori a piedi, in bicicletta e a cavallo, peculiarità che lo veste del nome di ITEC, ovvero Iter Equester Cyclus, la prima Ippovia e Ciclovia formalmente tracciata ed accatastata. Inoltre, il progetto ha l’obiettivo di rivisitare e valorizzare le strade secondarie e capezzagne dei territori bagnati dal Fiume Chiese, così da riscoprire il profilo storico-ambientale e culturale della Pianura Padana, delle Prealpi e delle Alpi, dove appunto nasce il Chiese.
Il percorso si chiamerà Percorso Ippo-ciclabile, in onore e ricordo di un ragazzo di Visano che ha vissuto e valorizzato il proprio territorio, grazie alla sconfinata passione per la bicicletta con la quale sfrecciava entusiasta e sorridente ogni giorno sulle sponde del fiume di casa.
E ‘arrivato il momento di realizzare il sogno di Diego, ovvero quello di tracciare una via transitabile ufficiale lungo le sponde dell’intera asta del fiume Chiese che Diego amava tanto!

Il Percorso Ippo-ciclabile, identificato da una cartografia dedicata ed ufficiale, ha la velleità di essere un itinerario dal profilo storico-ambientale e religioso, in quanto prevede molte tappe di tali diversi interessi, raccogliendo quindi viaggiatori e pellegrini dalle differenti motivazioni. A suffragio di ciò appena affermato, si trova riscontro dall’osservazione di una cartina geografica dei territori bagnati dal Fiume Chiese, la quale evidenzia i tanti paesi e luoghi di interesse storico e religioso di grande importanza.
La struttura progettuale del Percorso Ippo-ciclabile ricalca quella delle Iter Equester dell’Impero Romano, dove la via di comunicazione rispetta dei parametri geofisici ancora attuali. Il percorso Diego Piacentini si estende lungo i 160 chilometri del Fiume Chiese, dalla sorgente in Val di Fumo sulle Alpi dell’Adamello fino alla foce nel Fiume Oglio ad Acquanegra sul Chiese.

Altresì, il progetto ha l’obiettivo di valorizzare le strade secondarie, vicinali e capezzagne, al fine di diventare fisiologicamente delle ippo-ciclovie, offrendo l’opportunità di riscoprire il territorio agricolo rurale padano.

PROGETTO DAMA VERDE

Il progetto “Dama Verde” prevede la suddivisione apparente della superficie verde a bosco novello della località “Tre Salti”, in piccole particelle che constano di una superficie di forma quadrata pari a 500 metri quadri (25 m di larghezza * 25 m di lunghezza). Il bosco in oggetto copre una superficie
totale di 32.785 metri quadrati ed ipotizzando di eseguire una suddivisione apparente della medesima in piccole particelle di 500 metri quadri, risulterebbe una scacchiera di 65 appezzamenti dalla quadroide forma.

L’idea progettuale prevede che tali particelle costituiscano una scacchiera vista come un complesso organico di aree, oggetto di peculiari e specifiche destinazioni di valorizzazione, dal profilo sia ambientale che ricreo-didattico. In virtù di tale situazione geografica, l’intento del progetto è quello di creare due zone con vocazioni differenti ovvero, il sito 1 diventerà un’area a scopo ricreativo mentre il sito 2 diventerà un’area ambientale a scopi sperimentali e didattici.

Il progetto di quest’ultimo sito prevede una suddivisione fittizia a scacchiera in particelle dotate di acqua e dedicate alla coltivazione in via sperimentale di piante erbacee ed arbustive spontanee, officinali, aromatiche e da profumo e piante sentinella. Tali particelle coltivate a titolo sperimentale, saranno utilizzate a scopo didattico e scientifico, quindi aperte alla visitazione pubblica ed in particolare di ragazzi e studenti.