Il fiume Chiese ed il suo bosco
Lungo le rive del Chiese si sviluppa un bosco ripariale che copre una superficie di circa 80 mila mq. L’argine destro è interessato da una fascia di cespugli (sambuco, sanguinella, corniolo e altri) e di piante igrofile (pioppo bianco, salice bianco, ontano nero, olmo campestre). Nella fascia interna prevalgono invece alberi ad alto fusto (pioppo nero, platano, gelso, olmo, acero, frassino e carpino). In alcuni tratti, soprattutto vicino al ponte di Mezzane, ci sono zone di fitto sottobosco che costituiscono l’habitat ideale per diversi tipi di animali, fra cui volpi, tassi e piccoli mustelidi. Nell’area prossima alla zona dei Tre Salti si aprono invece delle piccole radure erbose accessibili a piedi o in bicicletta tramite un sentiero che si snoda per tutta la lunghezza del bosco, mentre sull’argine corre un sentiero più stretto, solo parzialmente accessibile. L’espressione Tre Salti allude alle opere idrauliche realizzate per rallentare il corso del fiume e per contenere le sue acque in seguito alla piena del 1976. A monte dei Tre salti è presente la centrale idroelettrica costruita nel 2016. Il ponte sul fiume risale invece agli anni venti del Novecento.
Importanza
Fiume lungo 160 km, il diciassettesimo per lunghezza fra i fiumi italiani e il maggiore fra i subaffluenti del Po.